Corredino online: la storia di Anita e dei 300€ spesi male

300 euro, 20 capi, zero utilizzabili. Questa è la storia di Anita. Quella che stai per leggere è una storia vera. Il nome è di fantasia, ma tutto il resto è successo davvero. La raccontiamo perché crediamo possa essere utile a te, alla tua figlia, alla tua amica, a chiunque stia aspettando un bambino e si stia preparando per il suo arrivo. E se leggendo ti riconosci in qualche passaggio, sappi che non sei sola. Perché quello che è successo ad Anita succede più spesso di quanto immagini. Anita aspetta il suo primo bambino Anita è una ragazza della nostra zona. Giovane, entusiasta, piena di energia. Il suo bambino nascerà a giugno e lei non vede l’ora. Come tutte le mamme alla prima gravidanza, ha iniziato a pensare al corredino con largo anticipo. Voleva fare le cose per bene. Voleva essere preparata. A partire da Febbraio ha fatto quello che fanno tantissime future mamme oggi: ha preso il telefono, ha aperto Instagram e Facebook, e ha iniziato a cercare. E il telefono, come succede sempre, ha iniziato a mostrarle esattamente quello che voleva vedere. Le pubblicità che ti inseguono Se sei incinta, o se hai cercato anche solo una volta qualcosa legato alla gravidanza, lo sai già: da quel momento in poi il telefono ti mostra solo prodotti per neonati. Tutine adorabili. Body con stampe dolcissime. Completini che sembrano usciti da una rivista. E soprattutto, prezzi che sembrano troppo belli per essere veri e che, in caso di problemi, non ti cambiano la vita. Anita ha cliccato. Ha guardato. Ha aggiunto al carrello. Ha comprato. Un sito oggi, un altro domani. La maggior parte erano e-commerce stranieri, quelli che appaiono nelle sponsorizzate sui social con foto perfette e spedizione gratuita. Quelli dove tutto sembra bellissimo e tutto costa pochissimo. In poche settimane, un ordine alla volta, Anita ha comprato circa 20 capi. Body, tutine, completini, copertine. Ha speso in tutto oltre 300 euro. Ogni volta pensando: “A questo prezzo, perché non prenderlo?” Quando ha ricevuto i primi pacchi però.. Anita apriva ogni pacco con l’entusiasmo di chi sta preparando il nido per il proprio bambino. Immaginava il suo piccolo in quelle tutine. Pensava a quanto sarebbe stato bello vestirlo per la prima volta. Ma pacco dopo pacco, qualcosa non tornava. I tessuti non erano come nelle foto. Alcuni capi avevano un odore strano, chimico. Le taglie non corrispondevano a quelle indicate. E soprattutto, toccando quei vestitini, Anita sentiva che qualcosa non andava. Non erano morbidi come si aspettava. Non davano quella sensazione di sicurezza che vorresti quando pensi alla pelle del tuo bambino. Ma non riusciva a capire bene cosa fosse sbagliato. Perché era la sua prima gravidanza. Perché nessuno le aveva mai spiegato cosa guardare in un capo per neonato. Perché quando compri online non puoi toccare il tessuto con mano, non puoi leggere bene le etichette, non puoi guardare negli occhi qualcuno e chiedere: “Ma questo va bene per il mio bambino?” La visita in Sanitaria Anita è venuta a trovarci in Sanitaria Medical Baby. Non per comprare, all’inizio. Voleva solo dare un’occhiata, curiosare, farsi un’idea. Parlando con una delle nostre consulenti, ha iniziato a raccontare quello che le è accaduto. Mentre toccava con mano i vestitini presenti in Sanitaria ha parlato dei suoi acquisti online. Di quanto aveva speso. Di quella sensazione strana che le era rimasta tra le mani aprendo i pacchi. Di quei vestitini che non la convincevano del tutto. La nostra consulente le ha chiesto di portare qualcuno di quei capi la volta successiva. E quando li ha visti e li ha toccati, il quadro è diventato chiaro. Quello che Anita non sapeva.. I tessuti erano “sbagliati”. Molti dei capi che Anita aveva comprato erano in poliestere. Alcuni in pile. Per un bambino che nasce a Giugno in Puglia, non è il massimo. Il poliestere è un tessuto sintetico che non traspira. Per un adulto può andare bene in certi casi. Ma la pelle di un neonato è fino a cinque volte più sottile della nostra. È delicatissima. Un tessuto sintetico può provocare irritazioni, arrossamenti, sudorazione eccessiva. Il pile, poi, in piena estate è semplicemente impossibile da usare. Anita di certo sapeva del pile, ma in quel momento presa dalla stagione ha acquistato lo stesso. Online poi non era chiaramente specificato e quindi ha commesso questo primo errore. La stagione sbagliata. Anita aveva comprato anche diversi capi in caldo cotone. Tessuti pensati per l’autunno e l’inverno, non certo per i mesi più caldi dell’anno. La sua idea era quella che accomuna diverse mamme alla prima gravidanza: “Se non li usa subito, li metterà quando fa più freddo.” Sembra ragionevole, vero? Ma c’è qualcosa che chi aspetta il primo bambino spesso non ha ben chiaro: i neonati crescono molto, molto in fretta. Un body della taglia 0-3 mesi comprato a giugno, a ottobre è praticamente inutilizzabile. In pratica non verrà indossata. Mai. Le certificazioni assenti. Alcuni dei capi acquistati da Anita non riportavano la certificazione OEKO-TEX. Qualora non lo sapessi la certicazione OEKO-TEX è uno standard internazionale che garantisce che i tessuti siano stati testati per sostanze nocive e che siano sicuri a contatto con la pelle. Alcuni capi non avevano nemmeno un’etichetta leggibile con la composizione del tessuto. In parole semplici: quei vestitini, potenzialmente, potevano essere dannosi per la pelle del suo bambino. Anita non sapeva cosa fosse la certificazione OEKO-TEX. E non è colpa sua. Nessuno gliel’aveva mai spiegato. Il momento più difficile è stato quando.. Anita si è seduta con la nostra consulente e ha conteggiato oltre 300 euro spesi per circa 20 capi acquistati. E la stragrande maggioranza (più del 50%) era inadatto, inutilizzabile e potenzialmente non sicuro. È stato in quel momento che qualcosa è cambiato nel suo sguardo. Ci ha detto che si è sentita presa in giro. Presa in giro da quelle pubblicità, per lo più ingannevoli, che le avevano mostrato prodotti perfetti a prezzi stracciati. Presa in giro da se stessa, per aver comprato d’impulso senza
COCCOLE & CONSIGLI – Il blog di Sanitaria Medical Baby

Sta per succedere qualcosa di meraviglioso e noi vogliamo esserti vicini. Che tu stia aspettando un bambino o che sia tua figlia ad aspettarlo, sai già che la vita sta per cambiare. In meglio, certo, ma anche in un modo che nessuno riesce davvero a spiegarti fino in fondo. Le emozioni si mescolano. La felicità, l’attesa, la voglia di fare tutto nel modo giusto. E poi arrivano le domande. Tante. Tutte insieme. Cosa devo comprare per il mio bambino? Quanto devo spendere? Come faccio a capire cosa serve davvero senza esagerare? Di chi mi posso fidare? Se ti sei fatta almeno una di queste domande, sei nel posto giusto. Piacere, sono Alessandro E ti scrivo dalla Sanitaria Medical Baby, qui a Terlizzi in provincia di Bari. Questo lavoro lo facevano ( e ancor oggi lo fanno) i miei genitori prima di me. In oltre 40 anni di attività abbiamo accolto migliaia di mamme e nonne nel nostro negozio. Ognuna con i suoi dubbi, le sue paure, le sue emozioni. Ognuna con quella luce negli occhi che solo l’arrivo di un bambino sa accendere. E sai cosa ho capito dopo tutti questi anni? Che passano gli anni ma le domande sono sempre le stesse. Cambiano i volti, cambiano le generazioni, ma i dubbi che una mamma si porta dentro restano uguali.Per questo ho deciso di raccontare queste esperienza in questo blog. Si chiama Coccole & Consigli ed é pensato per te che sei in attesa del tuo bebè. Perché un blog Te lo spiego con una cosa che vediamo succedere ogni giorno. Una futura mamma prende il telefono. Cerca qualcosa tipo “cosa serve per un neonato“. E da quel momento in poi il telefono le mostra solo pubblicità. Tutine a prezzi impossibili. Completini bellissimi nelle foto. Offerte che sembrano imperdibili. Clicca, compra, aspetta il pacco. E quando lo apre, qualcosa non torna. Il tessuto non è quello che si aspettava. La taglia non corrisponde. L’etichetta non dice nulla sulla sicurezza del capo. Ma come fa a saperlo, soprattutto se è la prima gravidanza? Come fa a distinguere un prodotto sicuro da uno che sembra uguale in foto ma non lo è? Come fa a capire cosa serve davvero e cosa è solo un acquisto inutile? Ecco, queste cose le spieghiamo ogni giorno in negozio. Lo facciamo con calma, con pazienza, con il sorriso. Ma non possiamo parlare con tutte le mamme una per una. Questo blog è il nostro modo di arrivare anche a te. A casa tua. Sul tuo divano. Quando hai cinque minuti, una tisana in mano e una domanda che ti gira in testa. Cosa troverai qui dentro Niente paroloni. Niente articoli complicati. Niente pubblicità travestite da consigli. Qui troverai esattamente quello che ti diremmo se venissi a trovarci in negozio e ti sedessi a parlare con noi davanti a un caffè. Storie vere di mamme come te. Ti racconteremo esperienze reali, con nomi di fantasia ma fatti veri. Mamme che hanno fatto errori, mamme che hanno fatto scelte giuste, mamme che hanno imparato qualcosa che può servire anche a te. Perché a volte la storia di un’altra mamma ( anche se estremamente soggettiva ) può valere d’esempio. Consigli pratici sul corredino. Cosa comprare. In che tessuto. In che quantità. Cosa evitare e perché. Come non farsi ingannare dalle pubblicità online. Come preparare tutto il necessario senza sprecare soldi e senza dimenticare nulla. Guide stagione per stagione. Un bambino che nasce a giugno ha bisogno di cose diverse da uno che nasce a dicembre. Sembra scontato, vero? Ma non lo è per niente quando sei alla prima esperienza e non sai da dove iniziare. Come scegliere i prodotti giusti in base alle vostre esigenze. Passeggini, seggiolini, lettini, biberon. Il mondo dei prodotti per neonati è enorme e può sembrare un labirinto. Ti prenderemo per mano e ti aiuteremo a capire cosa conta davvero e cosa invece è solo una trovata di marketing. Tutto sulla Lista Nascita (anche detta Lista Baby). Cos’è, come funziona, perché è importante farla, quando iniziare a prepararla. E soprattutto: perché farla con qualcuno che ti guida è molto diverso dal farla da sola davanti a uno schermo. Consigli per dopo la nascita. Perché le domande non finiscono quando il bambino arriva. Anzi, è proprio in quel momento che iniziano quelle più importanti. E noi saremo qui anche per quelle. Per chi è questo blog Per te che stai aspettando il tuo primo bambino e ti senti un po’ persa tra mille informazioni. Per te che sei alla seconda o terza gravidanza e pensi di sapere già tutto, ma il mondo dei prodotti cambia in fretta e magari un parere in più non guasta mai. Per te che stai per diventare nonna. Sì, proprio per te. Perché lo sappiamo: sei la prima a voler aiutare, la prima a cercare il regalo perfetto per il nipotino, la prima a voler fare le cose per bene. Ma il mondo di oggi è diverso da quello in cui hai cresciuto i tuoi figli. I tessuti sono cambiati. Le normative sono cambiate. I prodotti sono cambiati. E quello che andava bene trent’anni fa oggi potrebbe non essere più adatto. E per le amiche, le zie, le colleghe. Per chiunque voglia fare un regalo utile e non sappia da che parte cominciare. Chi ti parla Questo blog lo scriviamo noi. Le stesse persone che trovi in negozio quando entri dalla porta di Sanitaria Medical Baby, in Via Luigi Cagnetta 16/18 a Terlizzi. Io, Alessandro. Con la passione di chi fa questo lavoro da una vita e la responsabilità di chi sa che le mamme si fidano di noi. Per me non è solo un lavoro. È una promessa: aiutarti a fare le scelte migliori per il tuo bambino. Loredana e le nostre consulenti. Donne, mamme, professioniste. Uno staff tutto al femminile che conosce il mondo della maternità non solo per lavoro, ma perché lo ha vissuto sulla propria pelle. Sono loro che ogni giorno ascoltano, consigliano e accompagnano le
